Il coach canadese
Il coach canadese (Ti-Press)

"Non siamo stati bravi abbastanza"

Ireland non cerca scuse per il "momento no" del Lugano

Nelle fasi finali delle dichiarazioni nel dopo partita Greg Ireland ha sottolineato di non stare "puntando il dito contro nessuno: sto solo cercando di dire nella maniera più calma possibile, che la corsa è già iniziata e dobbiamo svegliarci", ma le parole del tecnico del Lugano sono suonate come un monito per i bianconeri dopo il ko di Ginevra.

Ieri sera non siamo stati bravi abbastanza, e questa sera... non siamo stati bravi abbastanza Greg Ireland

Il 53enne non ha voluto cercare scuse: "non stiamo giocando come una squadra, ne siamo reponsabili anche noi allenatori, e non possiamo affidarci ad alcuni spunti individuali per vincere". La ricetta, secondo Ireland, è "lavorare sulle fondamenta, che al momento non sono solide: l'etica del lavoro, un sistema di gioco coeso, l'attitudine sul ghiaccio e infine la disciplina di gioco.

Devi entrare in una battaglia per poterla vincere, ed è proprio questo il punto: dobbiamo iniziare a lottare Greg Ireland

Ci sono comunque alcune note positive dalla sfida delle Vernets: "penso che Müller abbia fatto un'ottima partita, sono molto felice per lui. Abbiamo anche gestito bene le inferiorità numeriche: un piccolo punto positivo, ma importante per poter pensare di crescere".

 

 
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