L'atleta di Comano durante la conferenza stampa sul Monte Brè non ha rimesso in discussione il suo team privato, anzi
L'atleta di Comano durante la conferenza stampa sul Monte Brè non ha rimesso in discussione il suo team privato, anzi (Ti-Press)

"I più forti hanno un piano simile al mio"

Lara Gut-Behrami si sente sulla strada giusta nonostante un inverno difficile

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di Luca Steens

Chiamata a svolgere il ruolo di testimonial per Ticino Turismo, Lara Gut-Behrami ne ha approfittato per incontrare i giornalisti e fare il punto alla situazione in una conferenza stampa organizzata al Monte Brè, luogo particolarmente caro alla sciatrice ticinese ancor più dopo le nozze con Valon Behrami celebrate proprio sulla collina con spettacolare vista sul Ceresio. Nessun annuncio particolare quindi, come insinuavano i più gossippari: "Non mi ritiro e non sono incinta. Voglio sciare ancora qualche anno".

La quasi 28enne, che ha dovuto saltare le finali di Soldeu per infortunio, ha voluto solamente chiudere la passata stagione e guardare alla prossima, visto che il consuntivo davanti alla stampa era saltato per la caduta: "Ma ora sto bene, grazie. Ho dovuto solo lasciare passare il dolore e rinforzare la caviglia. Ma sono già stata sugli sci".

Non c'è da rimettere in questione tutto dopo un momento difficile Lara Gut-Behrami

A chi ha voluto mettere in discussione il suo team privato, la ticinese ha così risposto: "Guardiamo i più forti al mondo e che piano hanno. Non è molto distante dal mio. Non devo togliere quello che mi ha reso forte. Quando aggiungi qualcosa è per fare meglio. È uno sport individuale: più si riesce ad essere mirati nel lavoro più successo si ha".

Un cambiamento comunque c'è stato: dopo 14 anni le strade della ragazza di Comano e del preparatore fisico Patrick Flaction si sono divise nella speranza di trovare qualcuno che la possa seguire più da vicino e con costanza: "Per il momento mi affiderò alle strutture di Swiss-Ski per la preparazione estiva".

In una giornata soleggiata e rilassata, c'è stato spazio anche per una battuta finale: "L'altro giorno stavamo parlando con Valon e dicevamo 'pensa te che figuraccia se ci vedessero in giro tutti e due in stampelle e tutti e due infortunati al piede destro... Vi siete proprio scelti bene!' però ne veniamo fuori".

 
 
 
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