La Svizzera ratifica la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo

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Andato in onda il 6 giugno 1996 nel «Telegiornale», questo servizio di Livio Zanolari è dedicato alla seduta del Consiglio degli Stati, durante la quale viene approvata, con riserva, la ratifica della convenzione dell’ONU sui diritti dei bambini.

La convenzione sottolinea la responsabilità degli Stati per la protezione dei minori (persone fino ai 18 anni) e per il loro benessere. Questo importante documento sintetizza i diritti dell’uomo nel contesto di vita dei minori. La Convenzione tutela e riconosce i fanciulli quali persone autonome, con obiettivi e una volontà propri, e prescrive che la considerazione del loro interesse superiore sia prioritaria in tutte le decisioni che li riguardano. In tal modo, si riconosce che anche il fanciullo dispone di personalità giuridica.

Ad oggi, è la Convenzione dell’ONU con il maggior numero di Stati aderenti (tutti, ad eccezione degli Stati Uniti).

Nel corso degli anni determinati temi della Convenzione sono stati precisati in due protocolli facoltativi: il Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti del fanciullo relativo alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati, ratificato dalla Svizzera nel 2001, e il Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti del fanciullo concernente la vendita di fanciulli, la prostituzione infantile e la pedopornografia, ratificato dalla Svizzera nel 2006

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