PISA: il modello «inclusivo» e le esigenze del mercato

PISA: il modello «inclusivo» e le esigenze del mercato

lunedì 29/09/14 11:06 - ultimo aggiornamento: mercoledì 29/08/18 11:10

Il Programma per la valutazione internazionale dell’allievo, meglio noto con l’acronimo PISA, è una indagine internazionale promossa dall’OCSE nata con lo scopo di valutare con periodicità triennale il livello di istruzione degli adolescenti dei principali paesi industrializzati. Nell’indagine del 2012, gli studenti ticinesi furono in fondo alla classifica nazionale.

La trasmissione televisiva «60 Minuti» andata in onda la sera del 29 settembre 2014 provava a rispondere a queste domande: quanto valgono questi studi internazionali? Sono davvero un test per il sistema educativo del cantone? Nello stesso tempo, essa provava a dare conto del processo di sviluppo in corso nella scuola ticinese; una scuola alla ricerca la propria strada in una società con nuovi bisogni, fra chi chiede di non rinunciare al modello «inclusivo» e chi vorrebbe più selezione per adeguarsi alle esigenze del mercato.

Ne discussero in studio il direttore della Divisione della Scuola Emanuele Berger, l’economista Paolo Pamini, la direttrice della Scuola Media di Camignolo Claudia De Gasparo, il direttore del Liceo di Locarno Fulvio Cavallini la gran consigliera PS Pelin Kandemir Bordoli e la gran consigliera PPD Francesca Bordoni Brooks.