Jean Starobinski, la maschera e l’uomo

Da testimoni allo specchio, 06.06.1986

giovedì 11/04/19 11:00 - ultimo aggiornamento: giovedì 11/04/19 12:21

Per la serie di incontri dedicati a cinque pensatori svizzeri (Denis de Rougemont, Edgar Bonjour, Dora Kalff, Jean Rudolf von Salis e Jean Starobinski) il giornalista RSI Guido Ferrari si intrattiene lungamente con lo psichiatra, critico letterario e storico delle idee ginevrino, scomparso lo scorso 4 marzo.

Intervistato da Ferrari in un momento importante della sua lunga esistenza (aveva appena lasciato l’università per dedicarsi pienamente ai progetti letterari), Starobinski ripercorre la sua vita strettamente legata a Ginevra e ai libri. Dagli studi di medicina all’insegnamento della storia delle idee e della letteratura francese.

A metà degli anni Ottanta, il poliedrico studioso si sofferma in particolar modo sull’espressione della fisicità nella letteratura e sulla sfida legata all’accesso alle informazioni necessarie a delineare il mondo di domani.