La firma dell'armistizio

L'armistizio

11 novembre 1918

mercoledì 18/06/14 13:44 - ultimo aggiornamento: giovedì 21/02/19 09:49

Dopo l'armistizio siglato a Brest-Litovsk tra Russia e Germania le truppe ritirate dai tedeschi dal fronte orientale vengono concentrate sul fronte francese, nel tentativo di ottenere la vittoria prima dello schieramento delle truppe statunitensi. Nonostante quattro offensive che portano i tedeschi a poco più di 60 km da Parigi, l'ultimo attacco di Ludendorff sulla Marna viene respinto dagli alleati  il 15 luglio 1918,  e l'8 agosto 1918 inizia la controffensiva che porta alla liberazione in novembre di Francia e Belgio.

I plenipotenziari tedeschi, guidati dal cattolico Erzberger, e il generale Foch, comandante degli eserciti dell'Intesa, dopo aver ricevuto l'assenso dai rispettivi governi, sul treno speciale fermo sul binario morto della linea Compiègne-Soissons - firmano l'armistizio che mette fine alla Prima guerra mondiale, all’undicesima ora, dell’undicesimo giorno, dell’undicesimo mese del 1918.

TG 12:30 di domenica 11.11.2018  

L'imperatore Carlo I d'Austria abdicò lo stesso 11 novembre 1918.

Secondo le statistiche ufficiali le vittime (militari) della prima guerra mondiale furono  37.494.186:  8.538.315 morti, 21.219.452 feriti e 7.750.919 tra prigionieri e dispersi (il 57,6% degli uomini mobilitati che furono 65.038.810).

TG 20 di domenica 11.11.2018

 

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