Paradiso, canto XII

Renato Regli legge e commenta il XII canto del Paradiso. Uno spirito della seconda corona inizia a parlare: tratterà della carità di San Domenico, fondatore dell'ordine a cui è appartenuto San Tommaso. Domenico si mosse con la forza di un torrente in piena contro gli sterpi delle erronee dottrine e percosse violentemente là dove maggiore era la resistenza; se lui fu tale - continua lo spirito - Dante può immaginare la grandezza di Francesco, di cui già sono state fatte le lodi. Ma la traccia di San Francesco non è più seguita e i Francescani tralignano dalla retta via. Se restano ancora alcuni frati fedeli alla regola primitiva essi non appartengono né a Casale, né ad Acquasparta, da dove provengono coloro che hanno travisato lo spirito della regola stessa. A questo punto l’anima si palesa a Dante come San Bonaventura e indica altri beati della sua corona.

25.3.2021 Lingua, letteratura e arte Web 15 min