Quanto costano i programmi RSI?

L’offerta radio, tv e multimediale con cui la RSI adempie al mandato di servizio pubblico è finanziata per tre quarti dal canone e per un quarto da pubblicità, sponsoring e vendita di programmi. I dati economico-finanziari principali della RSI sono sempre stati pubblici, e si trovano fra l’altro nel rapporto annuale della SRG SSR, nelle versioni in francese e in tedesco. Da quest’anno la RSI, come le sue consorelle SRF, RTR e RTS, compie un ulteriore passo sulla strada della trasparenza pubblicando il costo di tutti i principali programmi tv, oltre che dell’offerta radio.

 

I costi dei programmi

I costi dei programmi RSI sono calcolati in base ad un modello adottato in tutta la SSR, e comprendono la totalità delle spese direttamente legate alla loro realizzazione: quelle per il personale di programma e di produzione, e le spese per i mezzi produttivi (studi, telecamere e microfoni, postazioni di montaggio e sonorizzazione, mezzi mobili e così via).

Il costo di un programma televisivo può variare, perché a determinarlo contribuiscono numerosi fattori. In particolare:

  - genere di produzione (propria, in coproduzione o d’acquisto; in studio o in altri ambienti; in diretta o registrata)
  - complessità della produzione (pianificazione, lavoro di ricerca e di preparazione, scenografie
  - quantità di personale coinvolto a livello redazionale e tecnico
  - numero di puntate
  - durata in minuti del programma.

Un programma d’acquisto, salvo rare eccezioni, costa molto meno di uno realizzato in proprio, perché se ne acquisiscono solo i diritti di trasmissione. Fra i programmi d’acquisto una serie in prima TV sarà ovviamente molto più costosa di un vecchio telefilm. E in linea di massima verranno investite risorse maggiori in un programma destinato al prime time (la fascia oraria di maggior ascolto, che va dalle 18 alle 23) rispetto ad uno che va in onda il pomeriggio o addirittura al mattino, quando sono in pochi a guardare la TV.

Un’avvertenza particolare va dedicata ai costi dei programmi sportivi, che sono solo parziali. Essi infatti non comprendono le spese per i diritti di trasmissione dei diversi sport, che sono oggetto di trattativa e acquisto a livello nazionale attraverso la Business Unit Sport (la sezione della SSR incaricata fra l’altro di acquisire i diritti sportivi per tutte le sue emittenti).

In questa sede vengono pubblicati anche i costi dei programmi radiofonici. Per la radio non sono indicate le cifre relative a ciascun singolo programma ma i costi complessivi delle singole reti, Informazione esclusa. I costi dei programmi informativi sono indicati a parte.

La pubblicazione dei costi dell’offerta prende il via nella primavera 2016 con le cifre riferite al bilancio 2015, e in futuro verrà aggiornata a cadenza annuale.

 

I costi dettagliati per generi di programmi relativi a SRF, RTS e RTR sono consultabili ai seguenti link: