È un chiaro "no" quello espresso domenica dagli elettori sull'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti". Il testo, noto ormai anche iniziativa "Vacca da mungere", è stato infatti bocciato dal 70,8% dei votanti.
Nessun cantone si è espresso a favore e in 14 cantoni i "no" hanno oltrepassato la soglia del 70%. Fra questi anche i Grigioni (74,2%), mentre in Ticino i "no" hanno raggiunto il 66%.
L'iniziativa - lanciata nel 2013 da Autosuisse, l'associazione svizzera degli importatori di auto - chiedeva di destinare al finanziamento della rete stradale la totalità del gettito netto dell'imposta sul consumo di carburanti. Dopo il "no" popolare, il 50% di tale gettito continuerà a confluire nella cassa generale della Confederazione. La secca bocciatura del testo per certi versi sorprende, se si considera che i sondaggi prima della votazione popolare prevedevano il 49% dei contrari.
Commentando l'esito del voto, Andreas Burgener - direttore di Autosuisse - si è detto rammaricato ma al tempo stesso combattivo. "La lotta va avanti", ha affermato, con riferimento ai prossimi dibattiti alle Camere federali.
ATS/ARi






