Gli elettori hanno accettato domenica, con un'ampia maggioranza, la revisione della legge federale sulla medicina della procreazione (LPAM).
A favore della modifica della normativa, sostenuta dal Consiglio federale e dal Parlamento, si è pronunciato il 62,4% dei votanti. Essa è stata respinta unicamente in tre cantoni: Obvaldo, Appenzello Interno e Appenzello Esterno.
Nel giugno del 2015, il nuovo articolo costituzionale sulla diagnosi preimpianto venne approvato con il 61,9% di "sì" e con il consenso di 20 cantoni. Contro la legge di applicazione in materia, il Partito evangelico (PEV) aveva promosso il referendum.
Marianne Streiff, consigliera nazionale del PEV, ha espresso rammarico per l'esito odierno delle urne, sottolineando di temere che l'applicazione della diagnosi preimpianto venga estesa in maniera insidiosa.
ATS/ARi






