Dossier

Privilegio o miniera d'oro?

Il 30 novembre si vota su un'iniziativa che chiede la soppressione dei forfait fiscali

  • 08.10.2014, 20:12
  • Ieri, 13:44
La consegna delle firme, nell'ottobre 2012

La consegna delle firme, nell'ottobre 2012

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Le condizioni sono tre: un passaporto estero, non avere un'attività lucrativa svizzera e un patrimonio consistente. Così nel 2012 erano 5'634 i facoltosi stranieri che nella Confederazione erano tassati non secondo il reddito ma secondo il loro dispendio.

Insieme pagavano 695 milioni di franchi. Si tratta di imprenditori, ma anche artisti e sportivi, da Viktor Vekselberg a Johnny Hallyday passando per Phil Collins e Michael Schumacher. Il 76% di essi si concentra in Ticino, Vallese, Ginevra e Vaud. La quota dell'imposizione forfettaria rappresenta per oltre la metà dei cantoni meno dello 0,5% del gettito, per i Grigioni quasi il 3%.

Il movimento La Sinistra, sostenuto dai partiti rossoverdi e dai sindacati, ha raccolto 103'353 firme per chiedere l'abolizione di quelli che considera "privilegi fiscali per milionari", privilegi che esistono dal 1862, quando erano stati introdotti dai vodesi per attirare ricchi inglesi.

Nel 2012 la Camere hanno inasprito i requisiti per beneficiare di questo tipo di trattamento. Lo stesso hanno fatto alcuni cantoni. Ai promotori non basta: resta la violazione del principio della parità di trattamento. Ci sono professionisti che pur appartenendo alla classe media versano più imposte dei miliardari e i giornali hanno dato voce anche al malcontento di ricchi svizzeri, che non potendo beneficiare delle stesse condizioni sono sempre più numerosi a emigrare, per approfittare di regimi simili a Londra o Singapore.

Per i partiti borghesi, invece, l'imposizione forfettaria è una gallina dalle uova d'oro che potrebbe fuggire all'estero. Zurigo, fra i cinque cantoni ad aver soppresso il modello sotto la pressione popolare, nel 2009, ha visto fuggire la metà dei suoi 200 "globalisti". L'importo complessivo per le casse cantonali ha subito delle fluttuazioni. I fautori del testo replicano con l'esempio sciaffusano: dopo la soppressione dei forfait nel 2012, il gettito proveniente dai beneficiari è triplicato perché quelli rimasti pagano molto di più.

pon/bin

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