Si è aggravato il bilancio della
strage avvenuta tra venerdì e sabato a Bujumbura, capitale del Burundi. Sono ormai 87 le persone che hanno perso la vita: si tratta di "
79 ribelli e otto soldati", stando a quanto comunicato sabato dall’esercito burundese.
Bujumbura
I cadaveri dei giovani, che secondo testimonianze raccolte dall’AFP sarebbero stati abbattuti con colpi di arma da fuoco, spesso sparati a distanza ravvicinata dalle forze dell’ordine, sono stati visti in diversi quartieri della città.
Stando a fonti non confermate ufficialmente, il Governo avrebbe predisposto la raccolta dei corpi, che sarebbero poi stati seppelliti in fretta e furia in fosse comuni "per evitare il propagarsi di malattie". Ci sono però abitanti che avanzano l’ipotesi che ciò sia stato fatto per far sparire le prove di un vero e proprio massacro (alcuni dei cadaveri avevano infatti le mani legate dietro alla schiena).
afp/mrj






