Un cessate il fuoco sarà introdotto dal 27 febbraio in Siria. La decisione è stata presa oggi, lunedì, da Stati Uniti e Russia. Le parti in conflitto dovranno far sapere entro mezzogiorno (ora di Damasco) se accettano o meno questa proposta.
La tregua, è stato sottolineato, non interessa le operazioni contro gli uomini dell’autoproclamato Stato Islamico e quelli affiliati ad al Nusra. Questo significa che i bombardamenti proseguiranno da parte dell’aviazione siriana, russa e da quella della coalizione internazionale contro questi gruppi.
Il segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry ha invitato tutte le parti ad accettare e rispettare pienamente le condizioni dell'accordo concluso oggi, sostenendo che, se attuato, porterà non solo ad una riduzione della violenza, ma anche ad allargare la consegna di aiuti umanitari e a sostenere il processo di transizione politica nel paese.
Reuters/AlesS
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