da Londra, Lorenzo Amuso
Dopo i ritratti di Fabiana Ottini, Rita Day, Joe Broggini e di Loredana Guetg-Wyatt, tutti ticinesi che hanno deciso di lasciare il proprio paese per cercare fortuna all’estero, oggi vi presentiamo il ritratto di un’associazione ticinese molto particolare, attiva da oltre un secolo a Londra, gestita da Peter Barber, ticinese d’adozione.
Peter Barber, già responsabile della sezione “mappe e carte geografiche” alla British Library
"In principio erano soprattutto stuccatori, vetrai e costruttori di barometri. Ad inizio ‘700 sbarcano i primi ticinesi nel Regno Unito. Sono qualche centinaio, destinati a superare il migliaio quando, a metà ‘800, l’emigrazione ticinese si sposta da Parigi a Londra”. Proprio a Londra Carlo Gatti, originario della Valle di Blenio, in pochi anni incontra il successo. Apre i primi caffè in stile francese, introduce i gelati da passeggio, possiede addirittura una centrale elettrica. Non solo, nel 1874 fonda l’Unione Ticinese, una società di mutuo soccorso a sostegno dei camerieri.
L’organizzazione, ancora oggi attiva, non ha più finalità assistenziali, ma di socializzazione e divulgazione culturale. La più longeva associazione ticinese all’estero, di cui dal 2012 è presidente Peter Barber, già responsabile della sezione “mappe e carte geografiche” alla British Library. Un ticinese d’adozione, con moglie e figli rigorosamente ticinesi: “Il Ticino è la mia passione, ci trascorro le vacanze ininterrottamente dal 1956. Ormai fa parte di me. E’ una terra particolare, unica”.





