Poco dopo le 9.15 di sabato mattina Papa Francesco è arrivato a Sarajevo. L'aereo con a bordo il Pontefice è atterrato all'aeroporto internazionale della capitale bosniaca.
Ai giornalisti che lo seguono in questo viaggio, Jorge Mario Bergoglio ha spiegato che "Sarajevo è chiamata la Gerusalemme d'occidente poiché è una città di culture religiose etniche tanto diverse, una città che ha sofferto tanto nella storia ed è in un bel cammino di pace. E' per tale motivo che faccio questo viaggio, come segno di pace".
L'arivo a Sarajevo
RSI Info 06.06.2015, 11:52
"Sono venuto come pellegrino, 18 anni dopo la storica visita di san Giovanni Paolo II, avvenuta a meno di due anni dalla firma degli Accordi di Pace di Dayton", ha sottolineato aggiungendo: "Sono lieto di vedere i progressi compiuti, per i quali occorre ringraziare il Signore e tante persone di buona volontà".
Dopo la cerimonia ufficiale di benvenuto e l'incontro con le autorità durante il quale ha ricevuto gli onori militari e ha visto liberare in cielo molte colombe, Papa Francesco ha incontrato i tre rappresentanti della presidenza tripartita, eletti dalle tre comunità, la musulmano-bosniaca, la serbo-ortodossa e la croato-cattolica. Il capo della Chiesa cattolica ripartirà per Roma in serata.
ANSA/AFP/EnCa
Dal TG12.30
RG delle 12.30 del 06/06/2015; la corrispondenza di Bruno Boccaletti






