Diverse pubblicazioni dell'organizzazione erano già state vietate (reuters)

Testimoni di Geova al bando

La Corte suprema russa vieta le attività dell'organizzazione religiosa, definita "estremista"

giovedì 20/04/17 18:33 - ultimo aggiornamento: venerdì 21/04/17 21:21

La Corte suprema russa ha vietato l'attività dei Testimoni di Geova definendo la loro organizzazione religiosa "estremista" e ne ha sequestrato i beni a favore dello Stato, secondo quanto riportano le agenzie russe. La massima autorità giudiziaria russa ha così accolto una richiesta del ministero della Giustizia di chiudere il quartier generale con sede a San Pietroburgo.

Il gruppo è già da tempo nel mirino delle autorità del paese, che hanno inserito diverse pubblicazioni in una lista di letteratura estremista bandita. L'organizzazione viene inoltre accusata di distruggere le famiglie e incoraggiare l'odio.

L'organizzazione religiosa ha fatto sapere che impugnerà la sentenza.

ATS/sf

DAL TG20.00: