Migranti in mare... con Aquarius - di Cristiano Tinazzi e Ruben Lagattolla

Recuperati in mare

Undici giorni a bordo dell'Aquarius per documentare la solidarietà che travalica i confini e i marosi

venerdì 07/04/17 06:02 - ultimo aggiornamento: venerdì 07/04/17 11:53

SOS Mediterranée è un'organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca che opera in partenariato con Medici Senza Frontiere nelle acque del Mar Mediterraneo nel tentativo di portare aiuto alle decine e decine di imbarcazioni fatiscenti cariche di migranti e messe in mare da trafficanti senza scrupoli.

Molte di queste organizzazioni non governative, in queste settimane, sono state messe sotto accusa in una campagna di aggressione alle loro attività definite 'poco trasparenti', accuse che non hanno però presentato, a sostegno delle loro tesi, alcun riscontro oggettivo o fatti che potessero confermarle.

Imbarcazioni come la Aquarius, la Golfo Azzurro dell'Ong olandese Boat Refugee e la Juventa dell'associazione Jugend Rettet hanno salvato migliaia di persone e solo la Aquarius ha compiuto più di 1'500 salvaggi dall'inizio del mese di marzo. Una attività di soccorso condotta da volontari provenienti da tutto il mondo, professionisti del mare che dedicano parte del loro tempo e della loro vita lavorativa a salvare vite umane. Proprio a bordo dell'Aquarius si sono imbarcati - pagando il "trasporto" - per undici giorni i nostri Cristiano Tinazzi e Ruben Lagattolla. La vita di bordo la trovate nel video.

Red. MM

Il nostro dossier: Le vie dei migranti

Seguici con