Il numero di pernottamenti negli alberghi svizzeri è aumentato nel mese di agosto, a dispetto di condizioni meteorologiche sfavorevoli. In totale, le notti trascorse in hotel sono state 4,2 milioni, il 2% in più rispetto al medesimo mese del 2013. Sull'insieme dei primi otto mesi dell'anno, i dati a livello nazionale registrano un lieve calo (-0,2% a 25,3 milioni di notti).
Le precipitazioni, frequenti e abbondanti, hanno scoraggiato gli ospiti elvetici (-1,2% a 1,7 milioni di pernottamenti), rileva l'Ufficio federale di statistica. La loro latitanza è stata però più che compensata dagli stranieri (+4,3% a 2,5 milioni), fra i quali si segnala una tendenza alla flessione degli europei (inclusi i russi e con l'eccezione di spagnoli e polacchi). Prosegue, invece, il crescente afflusso di visitatori dai paesi del Golfo e asiatici in generale, tranne il Giappone.
L'analisi per regione evidenzia il successo delle città (Zurigo, Ginevra, Lucerna e Basilea) a scapito di mete storicamente a forte vocazione turistica come i Grigioni e il Vallese. In Ticino la flessione è minima.
pon/ATS






