La Svizzera, nel corso dei prossimi tre anni, accoglierà 3'000 siriani in fuga dal conflitto che sta devastando il paese. Il Consiglio federale l’ha annunciato venerdì, precisando che intende versare 50 milioni di franchi per gli aiuti sul posto, somma che va ad aggiungersi ai 128 milioni già messi a disposizione.
Mille profughi, tra i quali figureranno principalmente i parenti stretti di quelli già ammessi a titolo provvisorio, beneficeranno di un visto umanitario. I 2'000 restanti, persone bisognose di protezione, saranno riconosciuti come rifugiati e non saranno quindi sottoposti alla procedura d’asilo ordinaria. Le operazioni per il loro trasferimento avverranno in stretta collaborazione con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.
È utile ricordare che la Confederazione elvetica, fino a oggi, ha accolto 3'500 siriani. Una cifra che per alcune associazioni è ancora troppo modesta, considerando che i paesi limitrofi, i quali stanno esaurendo le risorse, ospitano 3,8 milioni di pesone.
La decisione del Consiglio federale è stata accolta con un plauso da tutti i partiti, ad eccezione dell’UDC che ritiene che l’aiuto ai profughi debba essere fornito sul posto. “Finalmente la Svizzera reagisce, Simonetta Sommaruga ha convinto il Governo” e “ogni cammino inizia con un primo passo”, commentano rispettivamente socialisti e Verdi. Il PLR ricorda la tradizione umanitaria elvetica, il PPD auspica che siano accolti i più bisognosi. Soddisfatta anche l'Organizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati (OSAR): “mentre l'Unione europea non si muove, la Svizzera invia un segnale di solidarietà molto forte”, ha dichiarato il portavoce Stefan Frey.
RG 18.30 del 06.03.2015 La corrispondenza di Johnny Canonica
RSI Info 06.03.2015, 18:27
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Proprio oggi, intanto, il Tribunale amministrativo federale ha sconfessato l’Ufficio federale della migrazione, stabilendo che il rifiuto di servire nell’esercito di Bashar el Assad giustifica la concessione dell’asilo. È stato così accolto il ricorso presentato da un siriano, a cui non era stato concesso lo statuto di rifugiato ma solo un’ammissione provvisoria.
RG 18.30 del 06.03.2015 Il servizio di Monica Fornasier
RSI Info 06.03.2015, 18:28
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ATS/CaL/Pon
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