Il consigliere nazionale Marco Chiesa (Ti-Press)

Doppio passaporto... in Governo

Iniziativa parlamentare di Marco Chiesa: chiede che chi entra in Consiglio federale abbia solo il passaporto svizzero

mercoledì 13/09/17 20:48 - ultimo aggiornamento: mercoledì 13/09/17 22:29

Ha ultimato la sua iniziativa parlamentare, il consigliere nazionale ticinese dell'UDC Marco Chiesa. E la sua richiesta è chiara: chi entra in Consiglio federale deve avere un solo passaporto, ovvero quello svizzero.

La questione è decisamente d'attualità, visto che interessa da vicino due dei tre candidati ufficiali del PLR al posto lasciato libero da Burkhalter in Governo, Ignazio Cassis che ha rinunciato a quello italiano e Pierre Maudet che quello francesce per ora ha deciso di tenerselo.

"Il doppio passaporto è un privilegio che un consigliere federale non può permettersi nei confronti dei 4,4 milioni di svizzeri che hanno unicamente il passaporto rossocrociato", ci spiega Chiesa. Un privilegio che ha convinto una cinquantina di colleghi a firmare la sua iniziativa. Perché ad esempio in caso di vertenza con l'Unione Europea, le eventuali ripercussioni sulla Svizzera sarebbero avvertite solo dai cittadini con unicamente il passaporto svizzero.

Ma c'è chi la pensa diversamente, come per esempio il socialista Tim Guldimann. Nonostante abbia solo il passaporto svizzero, l'ex ambasciatore in Germania afferma che avere più di una cittadinanza aiuta. "Avere due o tre nazionalità è segno di apertura mentale. Ne abbiamo bisogno, nella nostra cultura politica", sostiene.

TG/joe.p.

 

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