Il Consiglio nazionale ha adottato la mozione, appoggiata dal Governo, attraverso la quale si vuole evitare che tesori archeologici siriani, frutto dei saccheggi nelle zone di guerra, possano giungere in Svizzera ed essere venduti, per di più ricavando proventi che andrebbero ad alimentare il terrorismo.
Nel testo, elaborato dalla commissione della cultura si chiede anche all'Esecutivo di prevedere la creazione di un deposito per capolavori in pericolo provenienti dal paese mediorientale.
La Confederazione è una delle piattaforme privilegiate per lo smercio di beni culturali e un'analoga decisione era già stata presa per le opere provenienti dall'Iraq.
ATS/dg
Dal TG20
1.12.2014:TG20: No alla vendita in Svizzera di reperti trafugati in Siria






