Aemilia è uno dei più grandi processi di mafia nel Nord Italia (ansa)

Aemilia, ticinese condannato

Pena confermata in appello per il commercialista Sergio Pezzatti nel maxi-processo di 'ndrangheta

martedì 12/09/17 21:41 - ultimo aggiornamento: martedì 12/09/17 21:44

La Corte di appello di Bologna ha confermato oggi, martedì, la condanna a cinque mesi di reclusione per il commercialista ticinese Sergio Pezzatti nell'ambito del maxi-processo di mafia Aemilia.

Originario di Wetzikon ed ex dirigente del Lugano Calcio, Pezzatti era già stato condannato in primo grado per reimpiego e frode fiscale, mentre era stato assolto dall'aggravante di aver agevolato le cosche mafiose.

Secondo i giudici, il professionista ha gestito la contabilità delle cosiddette "cartiere", ovvero società fittizie con sede a Lugano, utilizzate dalla criminalità organizzata per disperdere la tracciabilità dei movimenti e frodare il fisco italiano.

Il nome di Pezzatti era balzato agli onori delle cronache nel 2010 per il clamoroso arresto eseguito dagli agenti dell'FBI all'aeroporto JFK di New York su richiesta della Direzione distrettuale antimafia dell'Emilia-Romagna.

eb

Seguici con