Dovrà restare in carcere almeno per i prossimi due mesi il protagonista della violenta lite scoppiata a Giornico, a bordo di un’auto, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. Lo ha deciso lunedì il giudice dei provvedimenti coercitivi, Maurizio Albisetti.
Il 28enne marocchino, difeso dall’avvocato David Simoni, è accusato di tentato omicidio. Con la lametta di un cavatappi ha ferito al volto e al collo il conducente della vettura, un cittadino kosovaro di 34 anni, assieme al quale aveva appena lasciato un bar del paese.
Dopo l’aggressione entrambi hanno abbandonato il veicolo in corsa, poi andato a sbattere contro il guidovia in sasso situato sul bordo della carreggiata. È stata la vittima stessa ad avvisare la polizia che, poco più tardi, ha tratto in arresto il giovane. Il litigio – ricordiamo - sarebbe scoppiato essenzialmente per questioni di soldi.
Francesco Lepori/Red. MM/M.Ang.





