Le aperture dei quotidiani ticinesi, nonché gran parte dei commenti, sono dedicati giovedì mattina alla decisione del Nazionale di appoggiare la realizzazione di una nuova galleria stradale sotto il San Gottardo.
Corriere del Ticino dedica sia l’apertura, sia l’editoriale al tema. Editoriale firmato da Fabio Pontiggia, che in merito scrive: “La si può girare e rigirare come si vuole, ma l’idea di chiudere la galleria autostradale del San Gottardo per 900 giorni, durante i lavori di risanamento totale dell’opera è fuori dalla realtà…; Paventare un futuro utilizzo di quattro corsie è un processo alle intenzioni che lascia il tempo che trova. Solo una nuova votazione popolare potrebbe aprire la strada a questa possibilità, cioè a quello che sarebbe il completamento dell’autostrada sotto il San Gottardo, come prevedeva del resto il progetto originario. Ma questa sarà, se del caso, musica del futuro.”
Di altro tenore è la riflessione che propone Edy Bernasconi su La Regione Ticino che in merito scrive: “C’è stato un consigliere nazionale vodese che ha invitato i ticinesi a non farsi ingannare dai regali avvelenati. I fatti, se veramente il raddoppio diventasse realtà, potrebbero dare ragione a Roger Nord-mann. Nonostante tutte le assicurazioni fornite ancora una volta in aula dalla consigliera federale Doris Leuthard, secondo la quale l’intervento si farà senza aumento delle capacità...; Manca la controprova, che potrà essere data solo una volta che saranno operativi due tunnel stradali. Qualcuno ha ammonito, durante la discussione parlamentare, che potrebbe essere troppo tardi di fronte alle pressioni che – vi è da starne certi – ci saranno al primo formarsi di colonne ai portali della doppia galleria”. Un regalo avvelenato, il titolo.
Il Giornale del Popolo, dal canto suo, dedica alla questione ampio spazio in prima pagina titolando “Rischio isolamento per ora scongiurato – Approvato il progetto per il secondo tubo” e scegliendo quale immagine la nota fotografia del 2001, che ritrae un camion in fiamme all’interno della galleria. In quell’incidente, che isolò per settimane il Ticino dal resto del paese, morirono 11 persone. Anche 20 minuti apre con lo stesso tema, titolando: "Il Gottardo raddoppia, ma parleranno le urne".
bin
CSI 18.00 del 25/09/2014: il servizio di Sara Matasci
RSI Info 25.09.2014, 20:01
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