Tre anni e mezzo di carcere, è la condanna inflitta alle Assise criminali di Lugano al 48enne ex titolare del garage GTO di Canobbio, principale imputato del processo "Muscle car", per un vasto traffico di illecito auto rubate all'estero e rivendute in Svizzera.
L'uomo è stato riconosciuto colpevole di ricettazione per mestiere, truffa e altri reati. Condannati a pene comprese fra 6 e 33 mesi anche gli altri 7 imputati, anelli della catena del traffico di auto, "il più vasto mai arrivato in aula in Ticino", ha detto la giudice Rosa Item.
La banda, che aveva organizzato un giro internazionale di furti di auto di lusso, era stata scoperta grazie al moltiplicarsi di segnalazioni che hanno portato a una serie di inchieste sul commercio delle supercar in Ticino.
Red. MM/CSI





