Grande distribuzione in crisi - Tagli alla Manor in Ticino (1) - di Lino Bini

Tagli alla Manor in Ticino

Decine di impieghi persi in pochi mesi. Viaggio nel mondo della grande distribuzione in affanno - VIDEO (Prima parte)

martedì 21/03/17 05:45 - ultimo aggiornamento: martedì 21/03/17 20:18

La grande distribuzione e i commerci in generale sono in affanno in Ticino. Per far quadrare i conti, sempre più sotto pressione soprattutto a causa del calo delle vendite, le aziende adottano provvedimenti diversi: c'è chi sopprime impieghi, c'è chi rivede le funzioni del personale e chi adotta strategie di marketing più aggressive.

In questa nostra prima puntata - nelle prossime settimane ve ne proporremo altre due - abbiamo voluto puntare i riflettori sul gruppo Manor. Gruppo che, solo a sud delle Alpi, in pochi mesi ha cancellato una trentina di posti di lavoro, attraverso licenziamenti e la soppressione di alcune figure quadro, come quelle dei capi reparto. Misure di risparmio che hanno toccato più sedi, tra cui Lugano, Vezia, St. Antonino e Biasca.

Evoluzione degli impieghi in equivalenti a tempo pieni nel commercio al dettaglio (Ufficio federale di statistica)

Le indiscrezioni della stampa d'oltre San Gottardo delle scorse settimane trovano conferma oggi, sia attraverso il sindacati OCST e Unia, sia attraverso le testimonianze di alcuni dipendenti, toccati da questa ristrutturazione. Chiamata in causa per una replica, l’azienda smentisce la riorganizzazione in atto e non fornisce dati sui tagli. Le indiscrezioni e i timori raccolti nel mese di dicembre, quindi, trovano riscontro.

Le testimonianze

"Loro non ti licenziano, ti mettono nelle condizioni di rassegnare le dimissioni", ci racconta Davide, nome di fantasia di un'ex capo reparto, che recentemente ha lasciato il gruppo Manor. "Dopo dieci anni di lavoro ho gettato la spugna, a causa dei carichi di lavoro diventati insopportabili...; quando sono entrato nell'azienda nel mio reparto eravamo in sette... negli ultimi tempi in due", aggiunge.

Dello stesso tenore, seppur con sfumature differenti, è il racconto di Giovanna, nome di fantasia di una ex venditrice, che ci confessa: "Dopo oltre dieci anni di servizio, nei mesi scorsi Manor mi ha lasciato a casa...; Ho superato la soglia dei 50 anni e per me non sarà facile trovare un altro impiego; non sono la sola ad essere stata licenziata, anche a una decina di altri miei colleghi è toccata la stessa sorte...".

Lino Bini

Dal Quotidiano:

 

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