L'esterno del centro di Chiasso (©Ti-Press)

Un caso di difterite a Chiasso

Una donna ospite del centro di registrazione per richiedenti l'asilo è stata ricoverata in ospedale

giovedì 10/08/17 12:09 - ultimo aggiornamento: giovedì 10/08/17 20:43

Una ragazza di origine irachena, ospite del centro di registrazione e procedura per richiedenti l'asilo di Chiasso, è stata trovata martedì affetta da difterite. Le autorità ticinesi confermano giovedì il caso e rassicurano: si tratta di una situazione isolata e la 26enne è stata nel frattempo ricoverata all'ospedale Beata Vergine di Mendrisio.

La direttrice del Centro Micaela Crippa, interpellata dalla RSI, ha dichiarato: "Le persone che sono state a stretto contatto con la donna, una ventina in tutto, sono state messe in isolamento".

"Non vi è alcun rischio per la popolazione, i richiedenti l'asilo che non sono stati in stretto contatto con la giovane possono muoversi liberamente", sottolinea la responsabile della struttura. Dal canto suo il medico cantonale ticinese, Giorgio Merlani, ricorda che: "La difterite si trasmette con contatti solo molto stretti e le persone sensibili sono solo quelle non vaccinate…; Per la popolazione residente in Ticino non vi sono rischi particolari, considerato che la gran parte è vaccinata".

 

La difterite è una malattia infettiva acuta e contagiosa provocata da batteri che infettano le aree superiori. Se non curata, può essere responsabile di complicazioni.

CSI/bin

Il Quotidiano di giovedì 10.08.2017  

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