Ticino e Grigioni

Volantini anti-svizzeri, preso

Identificato l’autore degli scritti lasciati sulle vetture dei ticinesi che si recano a fare acquisti oltre confine

  • 17 ottobre 2016, 13:19
  • 8 giugno 2023, 00:18
Il valico di Ponte Tresa

Il valico di Ponte Tresa

  • tipress

È stato identificato dai carabinieri di Como l'autore dei volantini contenenti offese ai ticinesi, rei di aver approvato l’iniziativa “Prima i nostri”, lasciati sui parabrezza delle auto di svizzeri che si erano recati a fare la spesa oltreconfine. Stando a quanto riferisce oggi (lunedì) il quotidiano la Provincia, si tratta di un 35enne disoccupato, residente a Erba (CO). Messo alle strette, ha spiegato di aver agito solamente per rancore nei confronti degli elvetici.

Il delirante scritto conteneva frasi del tipo: “Visto che non ci volete a lavorare in Svizzera (dato l’esito dell’iniziativa UDC sulla preferenza indigena nel mercato del lavoro, ndr.), siete pregati di farvi la spesa a casa vostra”. Il tutto arricchito da esplicite minacce ai consumatori rossocrociati ("vi squarceremo le gomme"), le cui vetture riempiono i parcheggi di negozi e centri commerciali nelle provincie di Como e Varese.

ludoC

Ti potrebbe interessare