Accordo di fondo tra i 5 cantoni interessati sul progetto di Marco Solari
Marco Solari con i rappresentanti dei cantoni interessati al progetto
(foto TiPress)
Sono passati due anni da quando Marco Solari ha lanciato l'idea di sfruttare i riflettori che saranno puntati internazionalmente sull'inaugurazione della mastodontica opera ingegneristica della galleria di base per valorizzare e rilanciare la regione del San Gottardo. In due anni l'idea si è concretizzata in una bozza di progetto e la bozza è ora uscita dai confini ticinesi per saggiare l'interesse degli altri cantoni alpini.
Riuniti simbolicamente sul passo del San Gottardo, i rappresentanti di Uri, Lucerna, Vallese e Grigioni hanno affermato il loro accordo di fondo al governo ticinese, riservandosi un approfondito riesame della bozza per costruire un progetto condiviso.
L'idea di fondo su cui tutti sembrano concordare è quella di evitare un'esposizione effimera ma di puntare piuttosto su un intervento duraturo per una regione alla ricerca di una nuova identità dopo la stagione legata al traffico di transito, ma anche alla fortificazione militare.
La prima bozza del progetto Gottardo 2020 prevede di festeggiare l'inaugurazione della nuova trasversale ferroviaria alpina nel 2018 dedicando quattro porte di accesso alla regione a quattro temi: la cultura a Bellinzona, l'energia a Briga, la mobilità a Lucerna, la natura a Coira. Ma c'è da prevedere che la suddivisione tematica e l'impostazione di dettaglio possano venire plasmate in corso d'opera dai diversi attori coinvolti, che dovranno presentare il progetto a Berna l'anno prossimo. Anche perché, ad esempio, l'interesse per il tema dell'energia è particolarmente diffuso, così come quello per il turismo.
Del resto, che il Gottardo fosse in movimento non è certo una novità, come dimostrano i vari progetti e le piattaforme intercantonali che gli ruotano attorno, prima fra tutte la Regio San Gottardo, sopravvissuta allo shock dell'affossamento della "Porta Alpina" (da cui aveva preso origine) nell'ambito della Nuova Politica Regionale promossa dalla Confederazione.
09.09.2009