Svizzera

"Lotta ai bus del dumping"

Azione di protesta giovedì a Zurigo da parte di SEV contro i pullman internazionali

  • 8 dicembre 2016, 15:07
  • 8 giugno 2023, 02:01
In mattinata a Zurigo

In mattinata a Zurigo

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Il Sindacato del personale dei trasporti SEV ha protestato giovedì mattina a Zurigo contro i bus internazionali, accusati di concorrenza sleale contro la ferrovia e di praticare dumping sui lavoratori. Queste società, come ad esempio la tedesca Flixbus, possono offrire prezzi stracciati solo facendo pressione sui salari, ha dichiarato il presidente del SEV, Giorgio Tuti, ricordando che in Svizzera la paga minima è di 4'500 franchi, mentre in media un conducente guadagna 1'500 euro al mese in Francia e 2'000 in Germania.

Queste società inoltre partecipano solo in minima parte ai costi dell’infrastruttura, in quanto una corsa attraverso il paese cosa loro soltanto 15 franchi di tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni.

Proponendo fermate intermedie, denuncia SEV, violano inoltre il cosiddetto divieto di cabotaggio: ovvero quello per i veicoli che effettuano trasporti internazionali di persone di portare passeggeri fra due punti della Confederazione. Concretamente, c'è chi compra il biglietto da Zurigo a Lione, ma poi scende a Ginevra e ci risparmia comunque.

ATS/ludoC

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