È sfociata in un decreto d’accusa l’inchiesta contro il 26enne che il 3 marzo scorso, a Paradiso, investì un agente della polizia comunale, mandandolo all’ospedale. Il procuratore generale John Noseda ha proposto una pena di 6 mesi di carcere sospesi condizionalmente per 5 anni. La decisione, che potrà ora essere impugnata, riguarda anche altri fatti, commessi in precedenza.
Quanto all’episodio di Paradiso, l’uomo è stato ritenuto colpevole di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, lesioni semplici, elusione dei provvedimenti per l’accertamento dell’inettitudine alla guida, omissione dei doveri in caso di infortunio e grave infrazione alle norme sulla circolazione stradale.
Quella sera – si ricorderà – il 26enne aveva posteggiato il suo SUV sul marciapiede. L’intervento del poliziotto scatenò l’ira del giovane, che dopo averlo urtato con il veicolo fuggì e abbandonò l’auto poco lontano, nella zona di Capo San Martino. Gli inquirenti lo fermarono in tarda serata.
Francesco Lepori






