L'immagine del gruppo Facebook che si muove per il distacco dall'Italia (@VALTELLINA-LIBERA-Vogliamo-essere-un-CANTONE-SVIZZERO)

La Valtellina svizzera? Piace

Pareri positivi alla proposta sui due lati del confine. Roberto Maroni rilancia ironico con "l'annessione di Ticino e Grigioni alla Lombardia”

lunedì 19/06/17 22:54 - ultimo aggiornamento: lunedì 19/06/17 23:07

L’idea di una Valtellina di nuovo svizzera, lanciata da due giovani grigionesi la scorsa settimana, piace. La possibilità che la vallata lombarda diventi il 27esimo cantone della Confederazione non fa l’unanimità, c’è chi la liquida con una battuta (come Roberto Maroni, vedi sotto), chi vorrebbe crederci ma non osa quasi sperarci. Poi ci sono coloro che, sui due lati del confine, si dimostrano entusiasti del fatto che la questione è stata portata all’attenzione del Consiglio federale. Succede soprattutto tra i valtellinesi, come testimoniato dai pareri delle persone incontrate a Poschiavo e a Tirano da GrigioniSera che alla questione lunedÌ ha dedicato una puntata monotematica.

“Voterei sicuramente di sì”

 

I pareri registrati tra i cittadini sono unanimi: “Sarebbe una cosa positiva”, dice uno. “Voterei sicuramente di sì”, gli fa eco un’altra. “Molti di noi hanno origini valtellinesi”, ricorda un poschiavino. Tra chi vive a sud del confine di Campocologno diversi sono per “la firma subito”. D’altronde, rilevano, “Lo stile di vita (in Svizzera ndr.) è invidiabile”.

“Se si tratta di sognare ci sto anch’io”

 

Tra i convinti sostenitori dell’annessione alla Svizzera si schiera anche Bruno Ciapponi Landi, ideatore e direttore del Museo etnografico di Tirano. "Temo possa essere solo un sogno”, ma “se si tratta di sognare ci sto anch'io".

Massimo Sertori: tra la popolazione assoluta assonanza

Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche l’allora presidente della provincia di Sondrio Massimo Sertori, oggi referente per gli enti locali in seno alla Lega lombarda, che nel 2011 parlò apertamente di un cantone Valtellina (da allora su FB è più o meno attivo il gruppo "Valtellina libera! Vogliamo essere un Cantone Svizzero"). Sono passati sei anni e lo stesso continua a vedere la Confederazione come un modello. "Tra la popolazione valtellinese e quella svizzera c'è un’assoluta assonanza", afferma il politico che avrebbe voluto organizzare un referendum sull’annessione alla Confederazione e in Consiglio provinciale si presentò con una maglietta con la scritta "Cantone Valtellina".

Roberto Maroni: non esiste

Era una provocazione per ottenere un cambiamento di politica in Italia, ma il termine cantone è stato usato spesso di recente dal governatore Roberto Maroni, fautore del referendum sullo statuto speciale della Lombardia in votazione il 22 ottobre. Ma di lasciare che la Valtellina si stacchi dall’Italia per annettersi alla Svizzera non vuol sentir parlare. "Ma scherziamo? Non esiste. La Valtellina è una terra straordinaria e appartiene alla Lombardia" replica ai microfoni RSI il presidente della regione. E ironicamente rilancia: facciamo "l'annessione del Ticino e dei Grigioni alla Lombardia per diventare una regione d'Europa indipendente e sovrana".

 

Diem/GrigioniSera

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