Sempre più dura la vita dei falsari: la startup Nanoga, basata all’EPFL, ha infatti ideato una procedura – battezzata DNAwatch – che rende praticamente impossibile falsificare, tra le altre cose, orologi e gioielli.
Come funziona? Grazie a un apparecchio viene effettuata un’incisione nanoscopica su vetro, ceramica o metallo, visibile unicamente con l’aiuto di luce ultravioletta. Il processo utilizzato è quello di una litografia che però è 10'000 volte più fine di un capello. Inoltre la "ricetta" di elementi chimici usati per effettuarla è segreta e protetta da un brevetto.
Un procedimento, questo, oltre che segreto, anche molto costoso, visto il prezzo i macchinari necessari per effettuarlo. Riprodurre questi marker sarebbe complicato tanto quanto falsificare i nuovi biglietti da 50 franchi, si può leggere in un comunicato inviato dal politecnico di Losanna.
mrj

