L'autoscatto per documentare la propria vita (keystone)

Selfie non solo per narcisisti

Gli appassionati dell'autoscatto si dividono in tre categorie: comunicatori, autobiografi e autopromotori

mercoledì 11/01/17 18:05 - ultimo aggiornamento: mercoledì 11/01/17 18:11

Chi si fa i selfie non è solo narcisista. Uno studio pubblicato sulla rivista Visual Communication Quarterly ha individuato tre categorie di appassionati dell’autoscatto: comunicatori, autobiografi e promotori di sé stessi.

I comunicatori usano queste immagini principalmente per coinvolgere amici, famigliari e conoscenti in una conversazione. L’obiettivo in generale è quello di innescare un dibattito sul valore di alcune scelte o azioni. Un esempio è l’attrice Anne Hathaway che ha pubblicato su Instagram una foto accompagnata dalla scritta "Ho votato" per incoraggiare altri elettori a imitarla in occasione delle presidenziali USA.

Gli autobiografi registrano gli elementi chiave della loro vita per conservare i ricordi importanti senza necessariamente cercare un feedback.

Infine c’è chi mira a farsi pubblicità. Persone che amano documentare tutta la loro vita, fino ai mini dettagli e che nell’illustrarla vogliono mostrarsi in una luce positiva. Prima fra tutti la popstar Taylor Swift, battezzata la Regina di Instagram 2015.

ansa/mrj

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