"Ritratto magnetofonico"

"Collage di scritti letterari e testimonianze radiofoniche di Felice Filippini”, di Flavio Stroppini

COLPO DI SCENA
Da lunedì 19 a venerdì 23 giugno 2017 alle 13:30

 

Disegnavo già in fasce, e disegnerò, anziché scriverlo, anche il mio testamento; così si può dire che disegnai anche quando scrissi i libri.

Felice Filippini fu un personaggio eclettico, carismatico, ricolmo di curiosità e passioni. Per lui “Non avere qualcosa da dire rimava con morire”, essere “onesti e scomodi” era l’unica soluzione per potersi guardare allo specchio e addormentarsi. Ne ho conosciuti di uomini e donne di questa levatura, con questa fame animale per la vita, ben coscienti di tutto quanto il loro divorare avrebbe comportato. Li ho ammirati e presi a esempio. E tutti quei pochi, con quel coraggio lì intendo, allertano dal vagabondare in quel territorio di chiaroscuro che è il mescolarsi di arti. “Attenzione all’amore per la gente!” aggiungono “Porta a ritrovarsi nelle strade, con gli sconfitti, con gli ultimi, ma è vita!”.

Se c’è una lezione che Felice Filippini ci può dare è quella della curiosità. Curiosità che porta a indagare, riflettere, conoscere e manifestare le proprie opinioni. Curiosità che porta all’essere liberi, nonostante tutto il chiacchiericcio che quel tipo di libertà produce negli invidiosi. Eh già, non c’è verità più contemporanea.

“Perdonatemi” scrive Filippini “è sterminato quanto uno può combinare in quasi trent’anni. Quadri, disegni, affreschi, tappezzerie, romanzi, saggi, drammi radiofonici, ballate, opere di teatro; traduzioni, quel po’ di giornalismo … e trova anche il tempo di annoiarsi, se un giorno non gli è riuscito di recarsi nell’atelier…” Duro lavoro e vivere, questa è la strada, cercando “Tra le trippe qualche pepita di poesia”.

Le puntate de “Ritratto magnetofonico” contiengono estratti tratti da:

Felice Filippini in occasione delle giornate ticinesi di Zurigo – emissione radiofonica del 1968
Le arti - Felice Filippini trasmissione del 1982 a cura di Claudio Nembrini
Fare il ritratto di Alberto Giacometti, Galleria Marino, Locarno 1966
Confessioni di qualcuno, da “Felice Filippini Opere giovanili 1940/50”, Edizioni Pedrazzini Locarno 1968
Pittura-poesia e viceversa, introduzione di Giancarlo Vigorelli con la voce di Matteo Carassini all’opera: Filippini Autoritratto di una pittura, Centro Internazionale di Studi per le Arti figurative, 1977

Come vivremo domani documentario di Felice Filippini RSI 1964
Colori in musica incontro con Felice Filippini a cura di Salvatore Maria Fares, RSI 1980
Confessioni di qualcuno, da “Felice Filippini Opere giovanili 1940/50”, Edizioni Pedrazzini Locarno 1968
L’intervista a Felice Filippini letta da Enrico Bianda e Claudio Moneta è a cura di Renzo Pinelli tratta dal catalogo della Mostra all'Obelisco, Roma 1960

Fare un ritratto di Alberto Giacometti documentario radiofonico del 1966
Confessioni di qualcuno da “Felice Filippini Opere giovanili 1940/50”, Edizioni Pedrazzini Locarno 1968
Fare un ritratto di Alberto Giacometti, Galleria Marino, Locarno 1966
Il testo di Giuseppe Ungaretti, letto da Diego Gaffuri,  è tratto dal catalogo della Mostra all'Obelisco, Roma 1960
L’uomo radiodramma di Felice Filippini con la regia di Francis Borghi del 1960

L’arte sul divano dello psicanalista, documentario di Enrico Romero RSI 1974
Il signore dei poveri morti di Felice Filippini, adattamento radiofonico Enrico Valsecchi, regia Claudio Laiso, RSI 1997
L’uomo radiodramma di Felice Filippini con la regia di Francis Borghi, RSI 1960
Fare un ritratto di Alberto Giacometti, Galleria Marino, Locarno
Il verde paradiso di Filippini, di Giancarlo Vigorelli con la voce di Matteo Carassini, da “Felice Filippini Opere giovanili 1940/50”, Edizioni Pedrazzini Locarno 1968

Colori in musica incontro con Felice Filippini a cura di Salvatore Maria Fares, RSI 1980
Il Natale di quand’ero bambino, documentario di Federico Jolli, RSI 1970
Pagine diaristiche tratte dal Fondo Felice Filippini depositate all’ Archivio Prezzolini presso la Biblioteca cantonale di Lugano
Confessioni di qualcuno da “Felice Filippini Opere giovanili 1940/50”, Edizioni Pedrazzini Locarno 1968

Le poesie sono tratte da: Filippini Autoritratto di una pittura, Centro Internazionale di Studi per le Arti figurative, 1977:

“Il primo Titano”
 “Autoritratto”
“La tavola rotonda”
“Il sogno di Giacometti”
“Autoritratto di Procida”
“Dopo l’incidente”
“Quanti quadri avrò mai dipinto”

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