Grazie ad un primo tempo da incorniciare, il Thun si è imposto sul Grasshopper per 3-2 nell'11a giornata di Super League, conquistando così, anche se forse solo momentaneamente, il secondo posto in classifica (piazza in coabitazione con lo Zurigo, in campo domenica al Letzigrund contro il Vaduz). I bernesi si sono trovati avanti 3-0 già dopo i primi 45' grazie al rigore realizzato da Sadik all'8' e alle successive segnature di Schirinzi (32') e Frontino (38'). Nel finale le Cavallette hanno provato il disperato rientro, con i gol negli ultimi minuti di Kahraba e Lang, ma ormai il match era definitivamente compromesso.
Nell'altro anticipo all'AFG Arena i padroni di casa del San Gallo sono riusciti a fermare la corsa del Basilea con un inaspettato finale. I sangallesi si sono confermati dunque la bestia nera dei renani, battuti per la seconda volta in stagione dagli svizzero-orientali. Al parziale vantaggio trovato da Callà per gli ospiti al 55', la squadra di casa ha dapprima risposto con Cavusevic al 84' e poi ha trovato il gol partita con Bunjaku al 92'. Dopo un primo tempo di buona qualità dei biancoverdi, si sono fatte vedere le lacune e le difficoltà a sorpassare Vaclik nella seconda frazione di gioco che ha permesso così al Basilea di segnare. In un finale clamoroso, gli uomini di Saibene sono però riusciti a ribaltare il risultato, infliggendo agli uomini di Sousa la terza sconfitta stagionale e consentendo allo Zurigo di prendere il comando della classifica in caso di vittoria domenica.
Super League, l'11a giornata







