Qualificazione doveva essere e qualificazione è stata per il Basilea. Dopo il 3-1 con cui avevano posto le basi per il passaggio del turno in Polonia, i renani hanno portato a casa un 1-0 nel ritorno contro il Lech Poznan, pur senza fornire una prestazione esaltante. Gli elvetici dunque sono ora ad un solo ostacolo dall'accesso al tabellone principale della Champions League. Le possibile avversarie sono il Maccabi Tel Aviv, il Partizan Belgrado, il Malmö, lo Skenderbeu o l'Astana.
Nel primo tempo sono state davvero poche le occasioni degne di nota, con il solo Callà capace di trovare la porta in una circostanza. La compagine di Fischer, con Embolo entrato solo a 20' dal termine e Gashi in panchina, ha arginato senza patemi le sporadiche iniziative degli avversari, incapaci di trovare argomenti validi per dare grattacapi ai campioni svizzeri.
Ripresa a lunghi tratti sulla falsariga dei primi 45', con chances per sbloccare il parziale soltanto nell'ultimo quarto d'ora. Verso l'ora di gioco i padroni di casa si sono fatti vedere dalle parti di Buric con un paio di buone combinazioni. Ospiti un po' più intraprendenti sul finale, con Hämäläinen, Lovrencsics e Tralka vicini al gol del vantaggio. Nei recuperi l'icornata di Bjarnason ha dato il successo agli elvetici.
Champions League, Basilea - Lech Poznan
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Il commento di Severino Piacquadio (Rete Uno Sport 06.08.2015, 07h15)
RSI Sport 06.08.2015, 01:13
Champions League, Basilea - Lech Poznan







