Gli argomenti sul tavolo ad Ambrì sono molti. Si parte dalla mancanza di risultati e i conseguenti mugugni della tifoseria, che sabato per la prima volta ha preso posizione contro la gestione della squadra, e si prosegue con gli interrogativi sul lavoro di Hans Kossmann, passando dalla poca incisività dell'attacco, dal powerplay sterile e dagli infortuni di Matt D'Agostini e Mikko Mäenpää, oltre che dal scarso apporto di punti degli stranieri biancoblù. Ne ha parlato Omar Gargantini con il presidente Filippo Lombardi.
Per iniziare, la contestazione del pubblico, con lo striscione che recitava "Poco gioco e tanta confusione, forse il problema sta nella gestione". "Potrebbe essere indirizzato anche al presidente, perché faccio parte della gestione di questa società e quindi sono sicuramente parte del problema. Abbiamo puntato su un certo modello, su certe responsabilità che per adesso non sono state effettivamente onorate. Siamo delusi", ha detto il numero uno dell'Ambrì.
"Quest'anno le cose non sono così facili come sembrava dovessero essere, ma non sono nemmeno difficili come lo sono state in altri anni. Lavoriamo con il materiale umano che abbiamo, tanto non possiamo permetterci chissà quali fantasie, né come giocatori né come staff. La volontà c'è e finiremo con l'imporci"
Filippo Lombardi
Per quanto riguarda l'allenatore, per Lombardi "la volontà di girare le carte c'è. Non ci siamo ancora riusciti, e questa sarà la priorità per le prossime settimane". La dirigenza pensa a un cambio allenatore? E quanto incide la componente finanziaria sulla scelta? "Il problema non è questo. Dobbiamo essere seri, abbiamo voluto costruire qualcosa e dobbiamo continuare a costruire. Non è che ci si possa abbattere dopo qualche partita. Ricordiamoci l'arrivo di Kossmann l'anno scorso, che è stato un momento molto bello".
Kossmann dal canto suo si sente frustrato: "Faccio il massimo per mettere tutti nelle condizioni ideali per fare gol. La squadra lavora ma non segnamo. È una cosa che non posso controllare ed è frustrante".
Concludiamo con uno sguardo in infermeria. Secondo alcune indiscrezioni, il finlandese Mikko Mäenpää potrebbe essersi infortunato a una spalla cadendo in malo modo nella sfida di venerdì a Friborgo, mentre per il canadese Matt D'Agostini si parla di un'ulteriore commozione cerebrale, rimediata martedì contro il Losanna. I tempi di recupero, in questo caso, potrebbero rivelarsi piuttosto lunghi.
L'intervista a Filippo Lombardi (Rete Uno Sport 16.10.2016, 12h50)
RSI Sport 16.10.2016, 14:20
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Il servizio con Hans Kossmann (Rete Uno Sport 16.10.2016, 10h00)
RSI Sport 16.10.2016, 12:43
Contenuto audio
NL A, il punto sul campionato (La Domenica Sportiva 16.10.2016)
RSI Sport 16.10.2016, 20:05
NL A, il secondo tempo (Sport Non Stop 16.10.2016)
RSI Sport 16.10.2016, 19:00

