Tre punti per l'Ambrì, con il ko contro il Friborgo primo della classe e una bella vittoria in casa del Bienne, e cinque per il Lugano, con il fondamentale successo contro il Ginevra e quello "brutto" a Langnau. Le ultime sfide hanno permesso alle ticinesi di trovare certezze ma anche di scoprire alcuni limiti.
Dopo l'amara sconfitta contro i burgundi, i biancoblù hanno mostrato una prestazione maiuscola sulla pista dei sorprendenti Seeländer, in cui si è pure sbloccato Pestoni, autore di un gol e un assist, e in cui Zurkirchen ha festeggiato il suo primo shootout stagionale. Nel nostro secondo tempo Giannoni lancia una "provocazione voluta" paragonando Mäenpää ed Emmerton a Nummelin e Metropolit, coloro che fecero la fortuna del Lugano nel 2006.
I bianconeri, invece, contro il Servette hanno dimostrato di non temere i muscoli di nessuno, rischiando però di uscirne con le ossa rotte (Pettersson in particolare), mentre al più tardi nell'Emmental hanno avuto la dimostrazione di chi, attualmente, deve stare tra i pali. Merzlikins ha infatti regalato la vittoria ai bianconeri, che in questa stagione solo con lui in porta sono andati a punti.
NL A, tre tempi più overtime (Sport Non Stop 27.09.2015)
RSI Sport 28.09.2015, 13:38





