di Luca Steens
Shedden è tranquillo alla vigilia della sfida con il Losanna, un incontro che il coach si aspetta "molto stretto nel punteggio. Vincerà chi riuscirà a sfruttare le poche possibilità lasciate dall'avversario". Dell'ultima settimana di lavoro, la prima con Curcio al fianco, il coach è soddisfatto: "Gli ho lasciato molto spazio perché penso sia meglio per i giocatori sentire due voci diverse". Poi, con un sorriso, confida: "Pat non vede l'ora della prima partita a Malley. Non so se riuscirà a dormire stanotte".
Per quanto concerne le linee, si annunciano dei cambiamenti profondi, con Martensson di nuovo affiancato a Pettersson nella linea completata da Hofmann, e Sannitz tra Brunner e Klasen. Tra gli attaccanti, oltre all'infortunato Steinmann, qualcuno dovrà restare a casa, mentre in forse è Ulmer, ammalato. Tornano a disposizione Manzato e Bertaggia.
Detto delle linee, torniamo all'ultimo arrivato, ovvero il vice-allenatore Pat Curcio: "Mi ritengo fortunato ad essere qui. Speriamo che i giocatori abbiano assimilato i nuovi schemi. La squadra è ricca di talento, ci sono le basi per far bene. Contro il Losanna dovremo essere veloci ed arrivare primi sul disco, per avere in mano il gioco".
"È difficile lasciare una squadra a metà stagione, ma lo dovevo fare, per la mia carriera. Il livello qui è molto più alto che in Italia"
Pat Curcio
Per il 42enne italo-canadese, che non ha difficoltà a farsi sentire a tutta pista, pure un'esperienza in Svizzera da giocatore e una da presidente-GM-allenatore in ECHL con i San Francisco Bulls: "Sono tutte esperienze che ti fanno crescere, ma quest'ultima è stata molto difficile. Non c'erano più soldi ma si doveva andare avanti, essendo il farm-team dei San José Sharks. Due anni e mezzo che non dimenticherò mai".
Lugano, le interviste del prepartita
Contenuto audio
L'intervista a Pat Curcio (09.11.2015)
RSI Sport 09.11.2015, 15:23
Lugano, l'allenamento in video
Lugano, l'allenamento in immagini
I terzetti d'attacco: Pettersson, Martensson, Hofmann; Brunner, Sannitz, Klasen; Reuille, Filppula, Walker; Bertaggia, Morini, Romanenghi; Kostner, Fazzini.
Le coppie di difesa: Vauclair, Furrer; Chiesa, Kienzle; Kparghai, Hirschi; Sartori.





