Le parate di Elvis Merzlikins saranno fondamentali (Ti-Press)

Ireland detta la via in vista di Berna-Lugano

Il Lugano dovrà alzare il livello del suo gioco per battere i campioni

lunedì 20/03/17 14:19 - ultimo aggiornamento: martedì 21/03/17 08:14

di Luca Pedroni

In casa Lugano c'è il massimo riserbo sulla formazione che scenderà in pista martedì per gara-1 delle semifinali dei playoff contro il Berna. La riedizione della finale dello scorso campionato si preannuncia molto interessante, con il Lugano che sarà chiamato ad alzare ulteriormente il livello del suo gioco. È probabile che Greg Ireland schieri ancora Patrik Zackrisson, visti i 3 punti nelle ultime 3 partite disputate, mentre Dario Bürgler, uscito acciaccato da gara-6 con lo Zurigo, si è allenato regolarmente. Con le sue capacità di scorer messe in mostra quest'anno sarà sicuramente una pedina importante.

Il tecnico bianconero analizza così la sfida che lo attende: "Il Berna ha un lineup molto profondo, sono veloci e giocano in modo aggressivo. Il nostro sistema di gioco si adatta bene a quello che propongono. Dovremo alzare ulteriormente il nostro livello e rispetto allo Zurigo dovremo migliorare nella gestione del disco nella zona neutra. Gli Orsi propongono un gioco più duro rispetto ai Lions e quindi anche da parte nostra si vedranno più contrasti. Per batterli sarà importante iniziare meglio le partite rispetto alla serie precedente, essere più disciplinati ed evitare di ricevere più penalità, una dopo l'altra".

"Parlavo con uno scout di Columbus a proposito di Elvis e gli ho raccontato come sia diventato calmo, capace di gestire le emozioni. Il ruolo del portiere è quello di leader. Non a livello vocale, ma di esempio. Con le sue parate fa capire alla squadra che va tutto bene e trasmette fiducia al gruppo"

Greg Ireland

Per conoscere bene l'avversario, ci si è affidati al video: "Quindici o venti anni fa le sessioni video erano come nell'esercito: -Farete così e questo è il motivo, punto-. Al giorno d'oggi le informazioni sono disponibili a tutti e si deve convincere il gruppo che quanto proposto è la cosa giusta da fare. Credo molto nella conversazione in questi momenti. I giocatori devono alzarsi in piedi e chiedere perché, così si sentono parte di qualcosa", ha concluso l'allenatore del Lugano.

 

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