Dopo tre sconfitte consecutive è giunta anche la quarta. Impegnato alla Bossard Arena, il Lugano è stato battuto dallo Zugo per 5-1 e, complice la vittoria del Langnau nel derby col Berna, si ritrova ultimo.
Sul ghiaccio con linee ritoccate rispetto agli ultimi appuntamenti a causa dell'assenza di Filppula (parto della moglie) e ai rientri da infortuni di Walker e Sannitz, i bianconeri hanno iniziato bene la partita, rendendosi pericolosi un paio di volte. Ma al 4'47", in 5 contro 4 per uno sgambetto di Martensson, i padroni di casa sono passati in vantaggio con Lammer; il raddoppio è stato siglato 1'12" dopo da Immonen. Una doppia penalità inflitta a Diem avrebbe potuto consentire ai ticinesi la rimonta, ma Brunner e Furrer, con due sciagurati falli in 25", hanno annullato la possibilità di un lungo powerplay. L'ex giocatore di NHL è nuovamente finito sulla panchina dei cattivi a 4" dal termine del primo tempo e il coach ha fatto a meno di lui in seguito.
Nel periodo centrale Manzato, che non era più stato schierato come titolare dopo la partita di Coppa, ha incassato in pochi secondi (19") il terzo e il quarto gol, di Ramholt e Bouchard, che hanno chiuso la partita già al 35'. Dopo una doppia inferiorità numerica è arrivato anche il 5-0 di Morant. Assegnato a Morini il gol della bandiera al 48'.
NL A, Zugo - Lugano

