Trovare finalmente il primo successo pieno della stagione, tornare a convincere sul piano del gioco per 60' e risollevare morale e classifica. Questa la missione del Lugano nel doppio impegno di giovedì e venerdì contro Ginevra e Langnau. Per gli uomini di Patrick Fischer non sarà impresa facile, contro un avversario storicamente ostico e l'altro sempre in grado di creare la sorpresa, ma tutti sono consapevoli della necessità di invertire la tendenza. "So che il Servette ha battuto il Lugano negli ultimi due playoff e proprio per questo credo che sia la sfida perfetta per dare la svolta", ha spiegato Tony Martensson.
"La stagione è lunga e non dobbiamo farci prendere dal panico, ma è giunta l'ora di iniziare a vincere"
Tony Martensson
Il coach dovrà fare a meno del fin qui poco convincente svedese, volato a Stoccolma per assistere la moglie in attesa del loro primogenito, che prima della sua partenza ha ammesso: "Capisco le critiche nei miei confronti. Su di me ci sono grandi aspettative e non sto giocando bene. È la verità, lo so. Non mi va però di cercare giustificazioni, voglio e devo dimostrare sul ghiaccio segnando e aiutando la squadra".
Verosimilmente sarà il rientrante Sébastien Reuille a essere schierato con Linus Klasen, eccezionalmente centro, e Damien Brunner. Assente anche Julien Vauclair, mentre è dubbia la presenza di Raffaele Sannitz.
L'intervista a Tony Martensson (Rete Uno Sport 24.09.2015, 12h30)
RSI Sport 24.09.2015, 13:34
Contenuto audio

