Thomas Rüfenacht è un giocatore dalle spiccate doti di leadership, un uomo in grado di spostare gli equilibri di una partita, specialmente nei playoff. Un maestro della provocazione e del trash-talking che questa volta ha decisamente esagerato nelle dichiarazioni rilasciate al portale Watson.ch dopo la sfida persa contro il Lugano: "Non mi lascio provocare da giocatori da quarta linea handicappati come Walker. E perché mai dovrei farmi trascinare in una bagarre da uno come Chiesa? Per ricevere entrambi una penalità di partita? Anzi, per noi è un vantaggio che un difensore poco mobile come lui resti sul ghiaccio".
Il riferimento è allo "scambio di cortesie" avvenuto di fronte alla gabbia luganese nel primo tempo, mentre Walker viene accusato per un intervento su Krueger, uscito dal ghiaccio con una probabile commozione cerebrale. Sembra di essere già in clima playoff. Ma le parole di Rüfenacht, stavolta, hanno oltrepassato il limite.
Su Twitter, l'attaccante del Lugano Maxim Lapierre ha indirettamente commentato la vicenda, scrivendo che "un vero campione è un campione anche fuori dal ghiaccio".
NL, i colpi proibiti in Berna - Lugano (17.09.2017)
RSI Sport 17.09.2017, 14:38


