Nove secondi e 81 centesimi per ribadire ancora una volta che il più forte di tutti (e di tutti i tempi) è sempre Usain Bolt, capace di arricchire con un nuovo capitolo la sua leggenda e con un'altra medaglia d'oro la sua bacheca. Il trionfo nei 100m a Rio ha però anche un tremendo valore storico per il giamaicano, perché mai nessuno era riuscito a imporsi nella disciplina regina dell'atletica per tre edizioni consecutive dei Giochi Olimpici, nemmeno Carl Lewis, fermatosi alla doppietta 1984-1988.
La semifinale forse aveva illuso sul fatto che per l'uomo più veloce della storia sarebbe stato facile mettersi al collo il settimo oro a cinque cerchi. Invece anche a causa di una partenza non brillantissima, il 29enne caraibico ha dovuto spremersi per rimontare, ma ha comunque finito in scioltezza come sempre davanti a tutti e soprattutto davanti al rivale americano Justin Gatlin (9"89) e al canadese Andre De Grasse (9"91).
Il servizio con Felix Sanchez e Rick Simms (Rete Uno Sport 15.08.2016, 12h30)
RSI Sport 15.08.2016, 17:39
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