A Rio le competizioni di atletica sono iniziate con i fuochi d'artificio. Nell'Estadio Nilton Santos, ribattezzato per l'occasione Stadio Olimpico, a conquistare la prima medaglia è stata l'etiope Almaz Ayana, vittoriosa nei 10'000m col tempo di 29'17"45, nuovo record del mondo. La 24enne ha letteralmente stracciato il vecchio primato, 29'31"78 fissato dalla cinese Wang Junxia nel 1993, abbassandolo di ben 14"33.
Ad accompagnarla sul podio sono state la keniota Vivan Jepkemoi Cheruiyot, staccata di 15"08, e la connazionale e campionessa uscente Tirunesh Dibaba, che ha chiuso con un ritardo di 25"11. Sul lungomare di Pontal i cinesi hanno dominato la 20km di marcia maschile. L'oro è infatti andato al collo di Zhen Wang (1h19'14") e l'argento a quello di Zelin Cai (+12"). L'australiano Dane Bird-Smith ha invece fatto suo il bronzo (+23").
Nella notte è stata incoronata anche la regina del peso. La favoritissima Valerie Adams, neozelandese che da anni si allena nel centro di Macolin, si è dovuta accontentare della medaglia d'argento con i suoi 20,42m, che sono stati superati dal lancio di 20,63 dell'americana Michelle Carter.
