Paganini
Settimanale musicale Con Duilio Galfetti www.rsi.ch/paganini
Fino a pochi anni fa, il sintagma «musica contemporanea» significava solo una cosa: la nuova musica scritta nel contesto della tradizione classico-accademia. Tutte le altre - dal jazz al pop, dalla musica per film al folk - non potevano né dovevano essere comprese sotto quell'aggettivazione che, a rigor di logica, sarebbe spettata anche a loro. Il nostro presente restituisce sicuramente meno ideologia e più elasticità - oltre che pertinenza semantica - alle categorie musicali, per cui Paganini può serenamente dedicare la puntata di domenica 8 febbraio - dalle 10.30 su RSI LA1 - a due figure della musica contemporanea che rappresentano visioni e percorsi radicalmente diversi. Francesco Hoch è il decano dei compositori ticinesi, con una rilevante attività pluridecennale che lo ha portato dai contesti avanguardistici del secondo Novecento verso una poetica personale e originale. La sua è musica che da sempre ha potuto definirsi "contemporanea", e il recentissimo documentario Francesco Hoch. Diabolus ex musica di Adriano Kestenholz - proposto in prima visione - ne ripercorre alcuni degli aspetti e dei risultati più salienti. Brian Eno è circa della stessa generazione di Francesco Hoch - essendo nato nel 1948, mentre Hoch è del 1943 - ma il suo percorso nella contemporaneità è sensibilmente diverso: dopo una formazione accademica in musiche sperimentali, Eno si è infatti rivolto ai generi pop-rock di ricerca, suonando con i Roxy Music e collaborando - tra i vari - con David Bowie, Talking Heads e U2. Mente creativa inarrestabile, ha dato impulsi fondamentali anche nell'affermare il genere ambient così come nella produzione multimediale (suo era il celebre suono d'apertura di Windows '95). Canzone e musica ambient sono le premesse alla base del concerto del 2021 all'Acropoli di Atene (dove Brian Eno si è esibito assieme al fratello Roger) del quale Paganini trasmette la registrazione. - Francesco Hoch - Brian & Roger Eno dal vivo ad Atene