Programmi

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Au Pair

Au Pair – Una docu-soap La SSR accompagna due ragazze e due ragazzi durante tutto il loro anno da Au Pair in tutta la Svizzera Un entusiasmante inizio di una nuova vita, con una nuova famiglia ed una nuova lingua. L’anno di Au Pair non è solamente un apprendimento di una lingua sconosciuta, ma anche di una lezione di vita. Entrano a far parte di una famiglia, quali ragazzi per alla fine rientrare al proprio domicilio, quali giovani adulti. La serie inizia con la partenza verso la nuova famiglia nell’Agosto 2017 e termina nell’Agosto 2018. I nostri ragazzi Ludivine ha 16 anni ed abita a Villaz-St-Pierre nel canton Friborgo. Andrà a trascorrere un anno presso la famiglia Messerli di Buch am Irchel nel canton Zurigo. La famiglia è composta dalla mamma Dominique, il padre Fritz ed hanno 4 figli : Simon 6 anni, Julia 5 anni, Annina 2 anni e Dario 2 mesi. Un grande impegno per Ludivine che conosce poco la lingua tedesca; inoltre i genitori hanno un lavoro irregolare : Dominique è Flight attedendent e il marito Fritz pilota. Nando ha 15 anni, abita a Sursee nel canton Lucerna e andrà per un anno a Senarclens vicino a Losanna nel canton Vaud. Nando si è prefisso di realizzare molte cose durante questo anno. I 3 figli della nuova famiglia sono molto vivaci e poi hanno anche un piccolo gattino. Nando avrä molto da fare. Alessia ha 18 anni ed è la maggiore dei 4 ragazzi che hanno deciso di intraprendere l’anno da Au Pair. Abita con i suoi genitori a Massagno, canton Ticino. La famiglia che la accoglierà da loro abitano a Oberrieden sul lago di Zurigo. Dovrà occuparsi di due bambini : Valerie 9 anni e Gian-Andrea di 8 anni. I due bambini sono molto vivaci e sanno esattamente cosa vogliono. Alessia dovrà sapersi imporre. Andri ha 16 anni e abita a Diegten Basilea Campagna. È appassionato di musica e suona la chitarra. Con il suo anno quale Au Pair Andri vuole allargare i suoi orizzonti. La sua mamma spera che durante questo suo anno lontano da casa , lui possa diventare un po’ più indipendente, in particolare per quello che concerne la vita in casa. Andri andrà a Montcherand nel canton Vaud. Si occuperà di due bambini, Louisa di 9 anni e Leon di 6 anni; Andri dovrà spesso cucinare il pranzo e questa è una nuova sfida.

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Filo diretto

La realtà che ci circonda e i suoi protagonisti, il territorio e i suoi profumi, le storie di chi lo ama e lo abita tutti i giorni. Da lunedì 7 settembre 2020, nello Studio di Filo diretto vi aspetta Carlotta Gallino pronta a tenervi compagnia tutti i giorni con consigli, ospiti, servizi, collegamenti da ogni parte del mondo. La prima parte, che inizia a mezzogiorno in punto, sarà dedicata alla consulenza a tutto campo: si parlerà di medicina, bellezza, fai da te, dichiarazione delle imposte, animali e tanto altro. Nella seconda parte, con inizio alle 17.10, saranno invece protagonisti l’attualità, i personaggi e il territorio. In cucina torna Christian Frapolli con le sue sfiziose ricette e i trucchetti per facilitare la nostra vita ai fornelli. Quest’anno però non lo lasciamo solo: ogni mercoledì uno chef ospite ci delizierà con ricette legate ad altre culture, vegane, vegetariane e – per i più golosi – piccoli capolavori di pasticceria. Ci terranno compagnia i collegamenti quotidiani con l’avventuroso inviato Davide Riva che per Filo diretto si presterà ad imprese impossibili, affronterà le sue peggiori paure, ci condurrà in luoghi sempre diversi a conoscere ogni angolo del territorio che ci circonda. In Che aria tira, vi proporremo ogni giorno fatti, episodi e situazioni gustose e sempre nuove di cui parlano i giornali e il web. I veri protagonisti di Filo Diretto però siete voi: le vostre esperienze, le storie che saprete raccontarci, le emozioni che, puntata dopo puntata, saremo in grado di catturare.

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Il commissario Montalbano

Salvo Montalbano (Luca Zingaretti) è il commissario di polizia dell'immaginaria cittadina siciliana di Vigata; dal carattere burbero, ma serio e responsabile sul lavoro, si trova ad indagare su delitti di mafia, omicidi, rapimenti e i più svariati fatti criminali. Grazie al suo profondo intuito e allo spiccato acume investigativo, nonché all'aiuto di numerosi collaboratori, dentro e fuori dal commissariato, Montalbano riesce sempre a fiutare la pista giusta, ricostruendo gli esatti avvenimenti e trovando infine la soluzione al caso. Tra i colleghi di lavoro del commissario spiccano il suo vice Domenico Augello (Cesare Bocci), detto"Mimì", l’ottimo ispettore capo Giuseppe Fazio (Peppino Mazzotta) e il goffo agente tuttofare Agatino Catarella (Angelo Russo). Tra i più fidati amici troviamo invece la svedese Ingrid Sjöström (Isabell Sollman), da tempo trapiantata in Sicilia, il giornalista d'inchiesta Nicolò Zito (Roberto Nobile) e gli scapestrati figli di Adelina, la sua scorbutica cuoca. Nella sfera privata, Salvo porta inoltre avanti una burrascosa relazione a distanza con la genovese Livia Burlando (Katharina Bohm). Tratta dai celebri romanzi di Andrea Camilleri, la serie ha dato vita ad uno dei personaggi più amati del panorama televisivo italiano, raggiungendo negli anni uno straordinario successo di ascolti. Prodotto e trasmesso dalla RAI fin dal 1999 Il commissario Montalbano è acclamato anche dalla critica - che ne ha elogiato a più riprese le ambientazioni, le storie raccontate e il carisma dei personaggi - e proposto in oltre sessanta Paesi in tutto il mondo. Ogni episodio, girato come un film a sé stante e legato agli altri solo da una labile trama orizzontale, riprende abbastanza fedelmente il contenuto delle opere letterarie, in alcuni casi unendo più racconti brevi. A dare il volto al simpatico protagonista, che deve il suo nome ad un omaggio di Camilleri allo scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán, è fin dalla prima puntata Luca Zingaretti, il quale ha tuttavia dovuto lavorare parecchio sulla sua “dizione” sicula, essendo in realtà l'attore di origine romana. Per riscoprire le avventure di uno dei commissari più amati della TV, l'appuntamento è il venerdì sera, dal 5 giugno, su LA 1 dalle 21:00.

In viaggio sul San Gottardo

15 appuntamenti quotidiani all’insegna dell’avventura, della scoperta, del divertimento. In viaggio sul San Gottardo è un progetto ideato dall’emissione televisiva “Schweiz Aktuell” di SRF – che diffonderà le singole puntate in diretta su SRF 1 alle ore 19.00 - per sottolineare in modo originale questo 2016 contrassegnato dall’apertura della nuova trasversale alpina. Questa sinergia produttiva – che coinvolge pure le reti radiofoniche, i siti web e le pagine social di entrambe le unità aziendali della SSR - si concretizza per la prima volta in un programma realizzato e diffuso su due reti televisive nazionali, in due lingue e in due versioni, ma sulla base di una comune impostazione editoriale. La declinazione RSI, curata da Enrico Lombardi e Daniela Tami e prodotta da Pasquale Salamina, è presentata da Davide Gagliardi. Il San Gottardo viene raccontato da cinque testimoni molto speciali scelti dopo un casting tra circa 200 candidati: Wisu Kempf da Altdorf, UR Wisu, contadino urano; Marlies Longatti da Stein, AR Marlies, casalinga appenzellese; Anna von Wyl da Castaneda GR Anna, pensionata che vive in Calanca; Katharine Müller da Geschinen VS Katharine, studentessa vallesana Thomas Carenini da Odogno, TI Il ticinese Thomas Carenini, di Odogno, maestro di sci, biker, gestore di un parco avventura a Flims, nei Grigioni. Proprio insieme a Thomas questa straordinaria esperienza ha la propria declinazione radiofonica, con collegamenti giornalieri con Rete Uno al mattino e al pomeriggio, e grazie alle curiosità legate alle avventure dei cinque protagonisti, si dà conto sui social media SRF e RSI di quanto capiterà. Intorno al “diario di viaggio” (con il treno a vapore, a dorso di mulo, in carrozza e in bicicletta) dei cinque protagonisti, ogni puntata televisiva offrirà contributi filmati originali e tesori d’archivio con il commento e gli interventi di ospiti eccellenti, appositamente invitati sul passo. Una produzione ricca e coinvolgente, dunque, e un prodotto di Servizio pubblico che cerca di far riflettere, divertendo e provocando, sul passato, il presente e il futuro del nostro Paese.

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Malatempora

Dopo una pausetta di riflessione durata due o tre lustri, la satira torna alla RSI. Anzi, no. Satira è una parola che è meglio non usare. Ma sì, usiamola (ma non diciamolo in giro). Dicevamo: torna la satira alla RSI con Malatempora, un programma che ripercorre gli avvenimenti del funesto 2016 con spregiudicato umorismo e scanzonata irriverenza (questa è venuta bene). Rivedrete notizie che avete dimenticato, volti che avete rimosso, avvenimenti più o meno irrilevanti. Il tutto commentato con sprezzo del pericolo, al solo nobile scopo di farsi una sana risata. Gran cerimonieri di questa ritrovata voglia di divertirsi saranno la leggiadra Julie Arlin e il tenebroso Paolo Riva, una coppia le cui funamboliche performance hanno creato scompiglio tra i critici. Per l’occasione Julie comparirà senza il consueto codazzo di isobare e isoterme, mentre Paolo ne farà di ogni per farle perdere il leggendario aplomb. Una cosuccia da non perdere, insomma. E non basta: abbiamo voluto esagerare. Ci saranno anche i personaggi di Flavio Sala, bislacchi interpreti del cittadino medio. Con un grande ritorno: quello del Gatto Arturo, anche lui tornato dopo qualche decennio sabbatico. Malatempora (citazione ciceroniana che significa “tempi brutti” – massì, facciamo cultura) vi porterà, per quattro sabati, trimestre per trimestre, in un volo pindarico sull’anno che sta per finire, a cavallo tra attualità e umorismo. Il sabato sera, dalle 20:40, dal 26 novembre, per quattro puntate uniche e, forse, irripetibili Malatempora accompagnerà il periodo più buio di un anno abbastanza buio anche lui, ma sul quale è sempre possibile trovare qualcosa da ridere. E per fortuna. Della serie: “Sono tempi brutti, ma non sono tempi seri”.

Meno30, agli albori del Quotidiano

No, non si parla di congelatori e non c’entrano i gradi, ma gli anni: Meno30 è una serie che riavvolge le cassette VHS indietro di 30 anni, agli albori del magazine d’informazione che mandò in pensione lo storico Regionale alla metà degli anni 80. Sì, proprio le cassette VHS, il primo supporto tecnologico di massa che permise la registrazione delle edizione complete del magazine d’informazione della Svizzera italiana, recuperate e digitalizzate dalle nostre Teche. Dopo 30 anni la qualità delle immagini lascia spesso a desiderare, è vero e ce ne scusiamo, ma i filmati un po’ sgranati, con la loro patina depositata dal tempo, sottolineano il salto cronologico nello studio del Quotidiano di oggi, dove sono tornati i personaggi di ieri. La terza serie viene proposta dal 27 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018. Meno 30 dietro le quinte Decine di ospiti raccontano a Valeria Bruni le vicende che li hanno visti protagonisti alla metà degli anni 80, come si sono sviluppate o come sono finite: storie personali, familiari, professionali, sociali e … trionfi sportivi. Su questo sito possono essere riviste anche le 16 puntate delle edizioni degli scorsi due anni. I brevi inserti di modernariato televisivo sono visibili in versione originale tramite i link che si trovano nelle singole puntate e nella sezione dei documenti d'archivio. Presenta: Valeria Bruni Regia: Mauro Triani Produzione Teche: Matilde Gaggini Fontana Produzione: Massimiliano Herber Coordinamento multimediale: Diego Moles

Molla l'osso

Molla l’osso è stato un game show diffuso dal 2007 al 2019 su RSI LA 1 alle 12:45. Tra i suoi conduttori ricordiamo l’esperienza in diretta con Fabrizio Casati, i tanti anni in compagnia di Clarissa Tami e la piccola Clio e Caterina Righenzi, padrona di casa dell’ultima stagione. Protagonisti di ogni puntata sono stati 4 concorrenti, i famelici e agguerriti rubaossi, che si sono contesi un montepremi giornaliero di 3’000 franchi a cui si aggiungeva un jackpot crescente di puntata in puntata. Per portarsi a casa il ricco bottino i rubaossi si dovevano misurare con i nove giochi proposti quotidianamente sul Tabellone. Tra le sfide dell’ultima stagione ricordiamo le curiosità sul dialetto proposte da Franco Lurà nel "Indüvinala...ti", le gite degli improbabili "Turisti 2.0" alla riscoperta delle lingue nazionali, le lezioni dello "Sciur Maestro" Yor Milano, un'immersione nel mondo dei reali con i "Windsor" e il momento ritmato con i bravissimi ballerini del "Che sballo!" Alla fine di ogni puntata, un solo rubaossi accedeva al "Gioco finale", che proponeva una rapida serie di 10 affermazioni di cultura generale, da confermare o smentire in una corsa contro il tempo, per aggiudicarsi l'allettante malloppo. Tra gli ospiti in studio dell'ultima stagione ricordiamo le associazioni, gruppi attivi in vari settori sul territorio della Svizzera italiana che ci hanno raccontato le loro attività. Potete rivedere qui le puntate e qui le Associazioni. Nella sezione "Video extra" potete rivedere le coreografie dei ballerini prestati al "Che sballo!" e i video con protagonista Franco Lurà nonché i "Turisti 2.0".

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Non è Politicamente scorretto

Cos’hanno in comune Sergio Ermotti, Vicky Mantegazza, Filippo Lombardi e Orietta Berti? Saranno i protagonisti della prossima edizione di … Non è Politicamente scorretto! Torna infatti Nicolò Casolini che cercherà come sempre di scoprire i lati nascosti degli ospiti che si susseguiranno in studio. Gli ingredienti del programma saranno quelli delle scorse edizioni, con l’aggiunta di qualche nuovo elemento (da qui il Non è …). Chi sarà buttato dalla torre? Gli ospiti sapranno districarsi nelle prove che dovranno affrontare? Sergio Ermotti lo conosciamo tutti e la sua notorietà oltrepassa i confini nazionali … Ma qual è la storia della sua vita? Quali sono le sue passioni? Cosa lo aspetta nel suo futuro? Che Vicky Mantegazza sia la presidente dell’HC Lugano è risaputo … Ma nella sua vita privata di cosa si interessa? Chi è Gin? Di quale sport è stata maestra? Filippo Lombardi ha calcato la scena politica nazionale per 20 anni … Ma dov’è cresciuto suo padre, prima di rientrare in Svizzera? Di quale comune ticinese è patrizio? Di quale sport è stato arbitro? Tutti conosciamo Orietta Berti: è una delle icone della musica italiana … Ma quando e come è iniziata la sua carriera musicale? In che modo combatte lo stress? Quanti NO ha detto nella sua carriera? Un presentatore e quattro ospiti che si racconteranno e ripercorreranno la propria storia. Tante domande, parecchia curiosità, ed un pizzico d’ironia: questi sono gli ingredienti di Non è Politicamente scorretto! Da sabato 5 settembre, RSI LA1, alle 20:40

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