Alexia, autopsia di un femminicidio
Sei anni dopo l’assassinio di Alexia Daval e tre anni dopo la condanna definitiva del marito Jonathann, il documenario ripercorre questa triste vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’opinione pubblica francese. Il 28 ottobre 2017, Jonathann Daval denuncia la scomparsa della moglie. Sconvolto e in lacrime rilascia interviste ai numerosi giornalisti, accompagnato dai genitori della consorte. Tutta la Francia partecipa al suo dolore e simpatizza per lui. Il 30 ottobre, il corpo della giovane donna viene ritrovato calcinato. La polizia brancola nel buio, l’assassino sembra aver commesso un delitto tanto perfetto quanto misterioso. Nei mesi seguenti, Jonathann recita la parte del marito distrutto, poi il colpo di scena che nessuno si aspettava. Nel gennaio 2018, Daval improvvisamente crolla e, tra lo stupore generale, confessa di essere l’autore dell’omicidio. La realizzazione del documentario è stata possibile grazie alla partecipazione dei famigliari di Alexia che hanno accettato di farsi intervistare e hanno messo a disposizione materiale d’archivio in gran parte inedito.