nov 19
nov 26

Castellinaria

da sabato a sabato, Espocentro di Bellinzona

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Castellinaria - Festival del cinema giovane avvicina tutti a un cinema di qualità che esprime cultura, apertura, coraggio attraverso nuove cinematografie provenienti dal mondo intero.

Il focus della manifestazione, che festeggia quest'anno il 35° giubileo, è prevista all'Espocentro di Bellinzona da sabato 19 a sabato 26 novembre 2022, è il mondo dei giovani, le loro realtà di cui sono volontariamente o involontariamente protagonisti. Un’intensa attività di mediazione culturale rende il cinema un veicolo privilegiato per l’esplorazione del mondo. 
Il Festival ruota attorno all'universo cinema a 360°: è un luogo dove apprendere, dove lo spirito si apre e nasce la curiosità e la creatività nei confronti del "fare" cinema, anche attraverso mostre e workshop, si va alla scoperta dell'affascinante mondo che si cela dietro il grande schermo. 
Accogliendo film da tutto il mondo, Castellinaria è un luogo d'incontro e di dibattito fra il pubblico e gli artisti, creando così un panorama completo e diversificato.

Rispetto a quelle origini la rassegna è cresciuta molto sul piano della struttura, del radicamento sul territorio ed oltre, sulle collaborazioni con altre manifestazioni cantonali, nazionali e internazionali. Le mostre, gli atelier, i convegni si susseguono e si rinnovano di anno in anno così come il rapporto fondamentale con le realtà scolastiche e la messa in comunicazione del pubblico degli adulti con quello dei giovani grazie alle proiezioni preserali e serali.
Le diverse età, culture e punti di vista sulla realtà hanno due modi per porsi: come mura contrapposte o come ponti le cui campate si dirigono l'una verso l'altra. La scelta del festival è sempre stata per questa seconda opzione e resta immutata.

Nella ricca offerta di questa edizione, segnaliamo la mostra Vestire il cinema per la quale anche RSI è coinvolta.

Castellinaria celebra la professione del/la costumista, esponendo, grazie alla disponibilità del Municipio di Bellinzona, nella Sala dell'Arsenale di Castelgrande a Bellinzona, alcuni abiti di scena realizzati dalla Sartoria Tirelli Trappetti di Roma. Una mostra che farà sognare e fantasticare guardando i veri costumi che i protagonisti dei film hanno indossato, tra cui quello indossato da Monica Bellucci, l’incantevole strega de I fratelli Grimm di Terry Gilliam, oppure l’abito da sera di Winona Ryder in L’età dell’innocenza di Martin Scorsese, realizzato dalla costumista Gabriella Pescucci premio Oscar per questo film. Alla Sartoria Tirelli, nata nel 1964, si deve la realizzazione di costumi per film e spettacoli famosissimi, tra cui i costumi di quasi tutti i film di Luchino Visconti, disegnati da Piero Tosi. Ha collaborato alla realizzazione dei costumi di Casanova di Federico Fellini, costumista Danilo Donati il quale vinse l'Oscar per i migliori costumi nel 1973/74. La mostra sarà inaugurata con la rassegna cinemtapgrafica e si estenderà fino all'8 gennaio 2023.

Alla mostra si affiancheranno gli atelier "Costumista per un giorno" durante i quali gli iscritti potranno, giocando, avvicinarsi a questa professione del cinema: in uno spazio della sala Arsenale allestito come una grande sartoria, saranno disponibili abiti, manichini, accessori, scarpe, cappelli. L'attività consisterà nel lavorare con una costumista, Barbara Splendiani Unternäher, per imparare come si caratterizza un personaggio e scoprire trucchi del mestiere.

A questi si aggiungeranno quelli targati RSI EDU grazie all'appoggio della Sartoria RSI che per la prima volta aprirà le porte del suo prezioso archivio storico dei costumi cui anche la mostra attingerà, nell'ambito del Media Partenariato per l'edizione 2022 della rassegna.

Nel contesto della mostra è stata anche avviata la collaborazione con la SAM, scuola di sartoria di Lugano con la proposta di diventare costumisti e creare gli abiti per una serie TV, Stranger Things, attualmente su Netflix e molto popolare fra i giovani. L’idea è di mettere in mostra i vestiti, uomo e donna, e di invitare gli studenti a raccontare la loro creazione, dal disegno alla cucitura, durante un incontro con scuole medie e medie superiori interessate.

RSI è Media Partner dell'evento

 

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